La Grande Sidra è una gnoma grande in tutto, almeno secondo lei: porta zeppe di sughero, vestiti sontuosi (anche se magari con la giacca al rovescio) e una bandoliera di boccette, i suoi «filtri di potenziamento» degli incantesimi, che in realtà sono alcol quasi puro. Giura di non bere e di non amare l’alcol, e attribuisce ai filtri la potenza delle sue magie selvagge. È convinta di essere la stregona più forte e potente in circolazione, ed è venuta a dimostrarlo. Soffre il mal di mare.
Nel Kraken Crawl passa la traversata tra il bancone e il parapetto, e appena sbarcata bacia la terraferma. Al Witherspoon combatte a colpi di spruzzi velenosi, mani brucianti e onde tonanti, e scioglie l’ultimo ibrido dei Profondi con un getto dei suoi filtri; poi finge di conoscere da sempre il coboldo Mipo, spacciandogli uno dei filtri come pozione per diventare potentissimi. Dal Nostromo prova un paio di stivali dorati che la rendono velocissima ma cieca, e scambia un’altra pozione con Skitterclaw, il granchio col coltello, che da allora la segue (e ogni tanto la accoltella). Al Nightbone's Nightcap un cocktail le mette addosso la voce di un vecchio capitano pirata, con il granchio appollaiato in spalla come un pappagallo.