Tiefling dalla pelle nera e dalle corna alte, Euron è un warlock con la passione dello studio, della conoscenza e delle arti oscure. Ha provato a dare lezioni a Tancredi, salvo arrendersi e consigliarle un libro da colorare. Ha la battuta pronta e non tiene a freno la lingua, anche quando dovrebbe; in combattimento si affida a raggi di malattia, rintocchi funebri e deflagrazioni occulte.
Nel Kraken Crawl è lui a far scattare la tensione al Witherspoon, definendo «strana» la birra della casa davanti agli ibridi dei Profondi; si accende gli occhi di rosso fuoco per tenerli a distanza, e più avanti ne fa esplodere uno con un raggio di malattia. Fruga nella scatola degli oggetti smarriti e ne ricava un borsello da erborista, che scambia con il Nostromo per un tomo rilegato in pelle con un volto umano sulla copertina: aprendolo si ritrova fuori dal proprio corpo, a fluttuare sopra di sé come un morto. È il primo del gruppo a cedere all’alcol, ubriaco già dal Nebelbach; al Nightbone's Nightcap un cocktail gli rovescia la gravità e lo spedisce a testa in giù contro il soffitto, da dove si accorge che gli avventori del locale ripetono gli stessi gesti come copie l’uno dell’altro.